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Assessore (delegato ai lavori pubblici) Tony Troisi, la struttura dell’ex Volto Santo si avvia finalmente, dopo molti anni di abbandono e degrado, a rinascere per diventare luogo di importanza strategica sia da un punto di vista sociale che della riqualificazione urbana…

«In effetti, in questi giorni è stato pubblicato il bando di gara relativo all’affidamento dei lavori per la realizzazione di un centro sociale polifunzionale per anziani, finanziato dalla Regione Campania con i fondi europei stanziati per il periodo 2007/2013». La pubblicazione del bando è un ulteriore passo che consentirà al Comune di Atripalda di mantenere un impegno assunto nel momento in cui ha rilevato le quote di proprietà dell’immobile da ricostruire possedute dall’associazione “Volto Santo”. Oggi avviamo l’opera di costruzione di un importante infrastruttura sociale nella cui validità hanno fortemente creduto diverse Amministrazioni Comunali che si sono succedute negli anni. 

Assessore Guerriero (delegato ai servizi sociali), perché nasce il Centro Diurno per gli Anziani e quali saranno le sue ricadute sul tessuto sociale atripaldese?

La realizzazione di questa struttura è nata dall’esigenza di poter erogare prestazioni socio-sanitarie volte al recupero ed al mantenimento dell’autosufficienza fisica, psichica e sociale degli anziani; in particolare, essa offrirà spazi idonei per facilitare l’aggregazione sociale degli anziani e per  prevenire possibili situazioni di isolamento ed emarginazione. Essa sarà in grado di ospitare, durante la giornata, fino a 40 utenti.

Entrando nel dettaglio dell’intervento, cosa prevede il progetto?

(Risponde Troisi). Il progetto prevede la realizzazione della suddetta infrastruttura mediante la ricostruzione di un immobile danneggiato dal terremoto situato nel cuore del centro storico di Atripalda, a poche decine di metri dalla Chiesa di Sant’Ippolisto, dallo Specus Martyrum e dal Palazzo Comunale: pertanto, il recupero di tale immobile ci consentirà anche di continuare nell’opera di riqualificazione di una parte importante della nostra città.

Considerando la sua ubicazione, il fabbricato è stato progettato in modo da contenere gli elementi architettonici tipici della zona.

E’ opportuno evidenziare che nel bando di gara l’Amministrazione ha previsto delle premialità in termini di valutazione per le ditte concorrenti che presenteranno delle offerte contenenti delle proposte progettuali di miglioramento della sistemazione delle aree esterne limitrofe e del contenimento del consumo energetico dell’edificio.

Il Centro diurno risponde a precise richieste sociali della nostra cittadina, gli anziani e le fasce deboli…

(Risponde Guerriero). La pubblicazione del bando di gara per la costruzione del centro sociale polifunzionale per anziani in via Rapolla e l’avvio dei lavori di riqualificazione del centro per i servizi alle persone “non abili” in C.da Novesoldi dimostrano la forte volontà dell’Amministrazione Comunale nel perseguire l’obiettivo di dotare la nostra città di infrastrutture sociali fondamentali e moderne necessarie per aumentare e potenziare l’offerta dei servizi essenziali rivolti alle fasce deboli della nostra popolazione. Naturalmente l’impegno dell’Amministrazione non si esaurisce a questi due progetti, per quanto fondamentali, ma proseguirà con la richiesta di finanziamento per l’ampliamento dell’asilo nido, per la realizzazione di un bar letterario nell’attuale biblioteca. L’azione, in altri termini, sarà continua e determinata non trascurando alcun aspetto e non lasciando niente di intentato per allungare una mano ai bisogni degli ultimi e per dar voce a chi voce non ha.

Che novità ci sono sul progetto relativo al centro di aggregazione giovanile di Rampa San Pasquale?

(Risponde Troisi). L’Amministrazione comunale, nella sua collegialità, sta lavorando al progetto ammissibile a finanziamento affinchè, speriamo a breve, possa essere finanziato dalla Regione Campania nell’ambito dei futuri stanziamenti che saranno previsti utilizzando i fondi 2007/2013.

«Il Sindaco e l’Amministrazione comunale, nell’augurarvi un felice Natale e un sereno Anno nuovo, vi invitano a partecipare alle iniziative che si terranno in città», questa è la frase che apre il programma natalizio organizzato dall’Amministrazione in collaborazione con le associazioni cittadine. In verità, molti appuntamenti si sono già svolti, ma la maggioranza ha voluto comunque raccogliere le manifestazioni in un cartellone natalizio che sarà affisso nelle principali zone della cittadina del Sabato. Parallelamente, l’Amministrazione comunale ha predisposto la stampa di oltre duecento locandine che saranno distribuite nelle principali attività commerciali atripaldesi. Fondamentale il lavoro di coordinamento e di organizzazione dell’assessore delegato al Turismo Giacomo Foschi e del sindaco Aldo Laurenzano che ricopre la delega alla Cultura. L’assessore ha prima organizzato le associazioni cittadine, predisponendo poi le attività in un unico cartellone, così come sarà affisso ad Atripalda. «Voglio ringraziare anche l’associazione dei commercianti di Atripalda Associa, nella persona del suo presidente Gerardo Iannaccone per le splendide luminarie che sono state sistemate nelle principali strade della città – ha detto il sindaco nel corso dell’ultimo consiglio comunale – insieme organizzeremo delle festività natalizie che saranno indimenticabili». Film, cultura, teatro e musica: tra le attività previste non manca proprio nulla per soddisfare giovani, anziani e famiglie. Protagonista assoluta delle manifestazioni sarà piazza Umberto I e la Dogana dei Grani che ospiterà le rappresentazioni teatrali, le esibizioni musicali e le mostre di arte e di presepi.

Caro concittadino,

mi sforzo quotidianamente di ascoltarti, di parlarti e di cercare di capire le tue idee, le tue sensazioni e la soddisfazione rispetto al lavoro fatto dall’Amministrazione e rispetto a quello che resta da realizzare. Mi scuso, se non sempre sono riuscito ad interpretare i tuoi bisogni, le tue aspirazioni e i tuoi desideri. Sappi che le mie giornate e quelle di tutta la mia giunta sono trascorse alla ricerca di uno sforzo, di uno slancio e di un impegno che potesse migliorare la nostra cittadina: non ho nulla da rimproverare a nessuno in quanto a impegno e dedizione. Ho percepito la sensibilità, ho acquisito la disponibilità e la voglia di lavorare di tutti gli amici della maggioranza, nonostante le difficoltà economiche e organizzative, legate ad una difficile situazione delle finanze comunali e ad un personale che continua ad invecchiare e che non è possibile sostituire in tempi rapidi. Non ho intenzione di nascondermi dietro a carenze o difficoltà ma è giusto che tu sappia tutta la verità: sin dal mio arrivo nella casa comunale ho preteso chiarezza e trasparenza. Per fronteggiare queste gravi difficoltà di cui ti parlavo, abbiamo imboccato due strade molto difficili e anche impopolari: la valorizzazione e alienazione del patrimonio comunale e la lotta all’evasione tributaria. Il Comune si è impegnato in prima persona, in questo senso, con il trasferimento del Comando di Polizia Municipale dall’attuale sede nella casa comunale: un’azione che ci permetterà di risparmiare denaro pubblico e di garantire la sicurezza degli impiegati comunali. Ma non solo, va in questa direzione anche il trasferimento del Centro per l’Impiego in una parte dell’appartamento comunale di via Belli, oggi abbandonato: i comuni consorziati e la Provincia parteciperanno alle spese di fitto, utenze e manutenzione. Una task force comunale, costituita ad hoc, avrà il compito di contrastare l’evasione della tasse Ici e Tarsu e ci aiuterà a realizzare una politica fiscale finalmente equa, giusta e solidale. Amministrare, sai bene però, significa anche programmare, ideare, sperimentare e sensibilizzare. Il mio sogno è ridare dignità e splendore al salotto buono della città: piazza Umberto I. Siamo partiti dal cinema Ideal che, dopo anni di degrado e abbandono, si appresta a ritornare alla luce: la famiglia Troncone ha ultimato, in sinergia con il nostro Utc, il lavoro burocratico e quello di progettazione. Atripalda riavrà uno dei suoi simboli storici e culturali di sempre. Il secondo passo è rappresentato dal monumento ai caduti: realizzeremo presto la recinzione che è stata rimossa scelleratamente qualche anno fa e ristruttureremo completamente la statua, grazie anche alla filantropia di aziende e cittadini atripaldesi emigrati all’estero. Il terzo passo, infine, è la Dogana dei Grani: continuerò la mia battaglia affinché Atripalda si riappropri dell’edificio che dovrà diventare luogo di incontro e di cultura, una galleria di collegamento tra piazza Umberto I e piazza Sparavigna. Finalmente il mercato settimanale ha acquistato dignità, ordine e disciplina: la sistemazione nel Parco delle Acacie rappresenta una conquista di civiltà per tutti noi e per quegli atripaldesi costretti da anni a subire bancarelle, caos, smog e inquinamento, prigionieri nelle proprie abitazioni. I giovani sono e restano il nostro futuro: a loro abbiamo dedicato attenzione e iniziative di sensibilizzazione. Dibattiti – convegni contro l’abuso di alcool e droghe, incontri culturali e appuntamenti formativi sono stati all’ordine del giorno nel corso dell’anno. Non posso ancora non ricordare il progetto per la realizzazione di un centro diurno nell’area dell’ex Volto Santo (i lavori cominceranno a breve), la riqualificazione del Centro Aprea, il nuovo piano traffico e sicurezza stradale che ha coinvolto il centro storico, l’approvazione della nuova toponomastica. Non sono mancate, purtroppo, le emergenze che insieme abbiamo dovuto affrontare. I giorni terribili successivi all’ordinanza di chiusuradella clinica Santa Rita, emessa dai Nas, per carenze igienico – sanitarie. Fui costretto a sospendere le attività di alcuni reparti ma, parallelamente e grazie all’ottimo lavoro svolto dagli uffici comunali, fummo in grado di attivare le procedure burocratiche e amministrative che ci permisero di salvaguardare i livelli occupazionali. I lavori di riqualificazione portati avanti dalla proprietà, poi, ci permisero di restituire in tempi rapidi a te e alla città una clinica moderna e tecnologica. L’incendio dell’azienda Irpinia Recuperi ha destato allarme e preoccupazione per l’inquinamento del territorio e dell’ambiente: abbiamo chiesto immediatamente controlli e rilevazioni attente e periodiche sull’aria e sul terreno. Il livello di attenzione è stato subito alto e i dati dell’azione di monitoraggio sono stati resi pubblici, dandone comunicazione a tutto il consiglio comunale, ai mass media e, ovviamente a te. Per fortuna, ma anche grazie alla professionalità di vigili del fuoco, tecnici Arpac, uomini della Protezione Civile, Forze dell’Ordine e al senso civico della proprietà dell’azienda è stato evitato un disastro ambientale, così come ci confermano i rilevamenti dell’Arpac. Le sfide per il futuro si chiamano Parco Archeologico e fiume Sabato, entrambi inseriti nei finanziamenti europei destinati alla realizzazione del Piano Strategico. Il destino di Atripalda passa dalla valorizzazione delle potenzialità del territorio e della sua cultura: continueranno gli scavi dell’antica Abellinum, un vero e proprio patrimonio archeologico dell’umanità che difenderemo ad ogni costo. Il nostro futuro occupazionale è fortemente legato allo sviluppo della Civita. Così come è legato al fiume Sabato, che rinascerà grazie alla rinaturalizzazione del suo letto e ai controlli attenti e mirati contro l’inquinamento selvaggio che ormai lo segnano da anni. Non sono soddisfatto di quello che è stato fatto fino ad oggi, inutile nasconderlo. Mi piacerebbe essere ancora più vicino alle fasce deboli della popolazione, agli anziani, a chi vive nelle periferie. Mi piacerebbe garantire una casa dignitosa a tutti quelli che ne hanno bisogno, senza dover ricorrere a graduatorie o selezioni; mi piacerebbe offrire un sussidio alle famiglie indigenti e un posto di lavoro ai giovani che ogni giorno di ricevimento mi chiedono aiuto. Non mi è possibile, purtroppo.  Non ho mai fatto promesse assurde e non comincerò certo adesso con te: posso solo continuare a garantirti il massimo impegno, la massima dedizione e un amore incondizionato per la nostra terra e la nostra città anche per il 2010 e per tutti gli anni avvenire.

«Sono molto soddisfatto dell’ultimo consiglio comunale che ha deciso di spostare il mercato settimanale nel Parco delle Acacie: i consiglieri comunali hanno dato una prova di maturità e di grande senso di responsabilità, al momento del voto. Il fatto poi che le preferenze siano state trasversali testimonia quanto l’argomento sia sentito e come ogni consigliere abbia votato secondo coscienza. Non posso che essere rammaricato, tuttavia, per l’assenza di alcuni esponenti dell’opposizione che, di fronte ad una scelta così importante, hanno deciso di abbandonare l’aula. Per quanto riguarda la sistemazione nel Parco delle Acacie, questa Amministrazione si è dimostrata ancora una volta disponibile al dialogo e al confronto: le rappresentanze sindacali ci hanno chiesto di posticipare il trasferimento totale della bancarelle a dopo le festività natalizie e noi siamo intenzionati ad accogliere la loro richiesta. Mi auguro che le rappresentanze sindacali abbiano prima ascoltato tutti i commercianti e incassato il loro favore sulla proposta per evitare ulteriori tensioni e malcontenti».

Cari Concittadini,

in occasione della Maratona di Solidarietà di Telethon, questa Amministrazione comunale ha sottoscritto un Protocollo di intesa con il Comitato Telethon Fondazione Onlus, Coordinamento provinciale di Avellino. Un protocollo di importanza straordinaria per favorire il coinvolgimento del nostro Comune in iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi a favore di Telethon, necessarie al finanziamento della ricerca scientifica. Un piccolo impegno per raggiungere tutti insieme una grande meta: aiutare e sostenere chi sta facendo della ricerca e della lotta contro le patologie incurabili, la sua missione di vita.

Sono sicuro che ognuno di voi, nel suo piccolo, già dona e contribuisce ad aiutare Telethon che dal 1990, soprattutto grazie alla Maratona televisiva, ha permesso di destinare 299 milioni di euro a 2199 progetti di ricerca su 444 patologie di malattie genetiche rare.

Vi chiedo un ulteriore piccolo sforzo comune. In occasione del prossimo Consiglio comunale, i responsabili Telethon saranno presenti nel Palazzo civico per promuovere la raccolta fondi attraverso la distribuzione di gadget solidali (la famosa e classica sciarpa in pile). Sarebbe bello se tutti i Consiglieri, i Dirigenti e i dipendenti comunali aderissero compatti e uniti ad una manifestazione che sarebbe occasione ed esempio di solidarietà per Atripalda, per la Provincia e per tutto il Paese. Sarà, inoltre, girato un filmato di pochi minuti e scattate alcune foto che Telethon pubblicherà sul proprio sito e sulle proprie riviste, allo scopo di sensibilizzare ulteriormente altre Amministrazioni comunali della provincia (poche per la verità) che ancora non hanno aderito a questo straordinario progetto.

Sono certo di poter contare sulla vostra sensibilità e sul vostro altruismo ancora una volta, ancora tutti insieme, nonostante le difficoltà, i problemi e le vicissitudini che la vita politica, sociale, civile e personale ci presenta quotidianamente.

Anche un piccolo gesto può salvare una vita!

Il capogruppo di maggioranza Antonio Tomasetti ha ritirato ufficialmente le sue dimissioni nel corso della riunione di gruppo che si è svolta lunedì sera. La decisione arriva al termine di un lungo periodo di riflessione, successivo alle dimissioni presentate al termine di un lungo ed estenuante consiglio comunale che aveva sancito la volontà della maggioranza di mettere in vendita il Centro Servizi Pmi di contrada San Lorenzo. «Cari consiglieri, ho molto riflettuto sugli avvenimenti politici delle ultime settimane e soprattutto ho letto più volte la lettera che mi avete inviato – scrive Tomasetti nella lettera inviata al sindaco, ai consiglieri di maggioranza e ai capigruppo di opposizione – essa, per il tono accurato e le parole assai lusinghiere adoperate nei miei confronti, mi ha molto colpito e non mi concede alternativa al ritiro delle dimissioni anche perché tutti voi mi considerate insostituibile nel ruolo di capogruppo. Ritengo, tuttavia, quelle affermazioni un impegno solenne per tutti i membri del gruppo e mi aspetto coerenza con quei contenuti. Difatti appare del tutto evidente che solo con il vostro aiuto potrò adempiere a quella funzione di “garanzia e tutela del mandato elettorale affidato dagli atripaldesi a questa amministrazione”. La sottoscrizione, poi, del regolamento del gruppo. che insieme abbiamo elaborato e condiviso, rinnova e suggella un patto di lealtà che spero manterremo fino al termine della consiliatura. Pertanto, ancora ringraziandovi per la fiducia accordatami, ho deciso di rientrare pienamente nelle funzioni di capogruppo. Ai capigruppo consiliari, che leggono per conoscenza, va il mio ringraziamento per il rispetto manifestato verso una delicata vicenda interna alla maggioranza».

Il gruppo di maggioranza Centrosinistra per Atripalda respinge con forza e vigore le dimissioni del capogruppo Antonio Tomasetti, presentate alla fine di un consiglio comunale molto teso e stressante. Il protrarsi, fino a tarda notte, del civico consesso ci ha impedito di redigere e ufficializzare, contestualmente alla loro presentazione,  un documento di rifiuto incondizionato delle dimissioni. Il capogruppo Antonio Tomasetti rappresenta figura di indiscutibile moralità, esperienza e carisma politico, tali da renderlo assolutamente indispensabile e insostituibile per questa maggioranza, che ha sempre rappresentato con rigore, dignità e personalità, sia nell’Amministrazione che nel Consiglio comunale. Il suo acume e la saggezza politica dimostrata fino a questo momento sono esempio e guida indispensabile per tutte le decisioni assunte dalla giunta e da questo gruppo di maggioranza. Il sindaco, l’esecutivo e i consiglieri di Centrosinistra per Atripalda non sono, pertanto, disposti a privarsi della sua guida politica in un momento fondamentale per la vita politica e amministrativa della cittadina del Sabato. La maggioranza è fortemente consapevole che soltanto Tomasetti è in grado di svolgere il delicatissimo e fondamentale ruolo di ascolto, mediazione e sintesi necessario per la tenuta del gruppo e ribadisce gli indiscutibili meriti dell’azione fin qui svolta per infondere un senso di appartenenza e di responsabilità collettiva nei confronti della cittadinanza. Allo stesso modo, il capogruppo di maggioranza rappresenta una figura di garanzia e tutela del mandato e dello spirito politico ed elettorale affidato dagli atripaldesi a questa Amministrazione, nel corso delle ultime elezioni amministrative. Pertanto, pur riconoscendo l’enorme tensione e gli attacchi polemici gratuiti ai quali è sottoposto nelle sedute di civico consesso, questa Amministrazione non prescinderà dalla sua figura e dal suo ruolo, già a partire dalla prossima riunione di maggioranza. A Tomasetti va, quindi, riconosciuta profonda, unanime e incondizionata solidarietà, nella ferma convinzione che Atripalda e gli atripaldesi hanno bisogno del suo carisma e della sua esperienza per poter guardare al futuro con maggiore serenità e tranquillità.

E’ inutile nasconderlo, la situazione di disavanzo che quest’anno emerge in modo così evidente è frutto di una revisione straordinaria e rigorosissima che abbiamo effettuato rispetto alle poste iscritte in bilancio. Il risultato della sola competenza risente dell’operazione di salvaguardia del bilancio adottata nell’anno e non pienamente verificata, ma anche del risultato evidenziato da un’attenta disamina condotta nell’ambito dei procedimenti di riaccertamento dei tributi comunali. Abbiamo dovuto rivedere, infatti, la previsione che era stata fatta per quanto riguarda la riscossione dei tributi Ici e Tarsu: sia chiaro, non si tratta di un errore di valutazione e di nessuna esagerazione a fini di bilancio, insomma per far quadrare i conti. Le cifre previste in bilancio erano state calcolate in base a calcoli statistici basati sulla reale situazione demografica ed economica finanziaria del nostro Comune. Tuttavia, è indispensabile cambiare radicalmente il nostro sistema di riscossione dei tributi, attualmente incentrato sul contribuente e non sugli immobili occupati realmente. Un sistema che prevede figure altamente qualificate e un’organizzazione degli uffici comunali che, vista la carenza di personale, è oggettivamente difficile da realizzare. Il nostro sistema di riscossione, quindi, pur partendo da realistiche valutazioni della situazione, ha determinato un’iscrizione in bilancio per somme che non state suffragate da dati reali. Ma, in questo senso, l’Amministrazione comunale ha preparato una serie di contromisure, basando i nuovi accertamenti sui dati catastali e sugli investimenti, allo scopo di realizzare un sistema di controllo realmente efficace. L’assessore Luigi Adamo ha già presentato un progetto in questo senso e l’Amministrazione comunale ha indetto un concorso pubblico per ricercare una figura professionale che possa aiutare gli uffici a dare attuazione a quanto è nelle nostre intenzioni. Gli uffici comunali hanno svolto, ancora una volta, un lavoro davvero encomiabile, nonostante le innumerevoli difficoltà che si trovano a dover affrontare quotidianamente. Difficoltà legate anche ai minori trasferimenti statali che si sono registrati, in via sempre più crescenti, a partire dal 2000 in poi. Il risultato, comune alla stragrande maggioranza dei Comuni italiani, è stato l’impossibilità di contrarre nuovi mutui e un irrigidimento del bilancio, dovuto alle spese per pagare i mutui stessi e il personale. E’ inutile sottolineare anche l’incremento enorme ed esponenziale delle spese per i rifiuti che siamo costretti a scaricare per intero, così come prevede la legge, sui contribuenti. E nemmeno abbiamo avuto altre strade di finanziamento per aumentare la nostra liquidità, anzi, abbiamo immediatamente provveduto all’estinzione degli swap, risorsa per chi ci ha preceduto, vera e propria piaga per la nostra Amministrazione. Di fronte a questa situazione, quindi, abbiamo richiesto agli uffici di realizzare una vera e propria operazione trasparenza, piuttosto che nascondere, per l’ennesima volta, i debiti. La nostra intenzione è quella di risanare il bilancio e ci assumiamo tutte le responsabilità di una scelta sicuramente impopolare ma coraggiosa e fondamentale per garantire un futuro migliore alle prossime generazioni. I problemi che affrontiamo noi oggi, sarebbero stati gli stessi per qualunque altra amministrazione che si sarebbe trovata a governare: nessuno ha fatto spese folli, anzi abbiamo attuato una serie di iniziative volte alla valorizzazione e dismissione del patrimonio comunale per garantire Atripalda e gli atripaldesi. E, in quest’ottica, rientra la vendita del Centro Servizi di contrada Santissimo, uno dei punti all’ordine del giorno di questo consiglio comunale. Non sono accettabili speculazioni rispetto al futuro della nostra cittadina, anzi, per l’ennesima volta, vi chiedo un atto di responsabilità e di coraggio. Noi abbiamo individuato una soluzione nella vendita del Centro Servizi che, negli anni, più che una risorsa è diventata una vera e propria palla al piede per le casse comunali. La sua vendita ci consentirà di ripianare i debiti attuali del nostro ente e far ripartire da zero la programmazione finanziaria del nostro Ente. Non dovremmo più fare i conti con debiti pregressi che si perdono negli anni addietro. Nessuno, dopo di noi, dovrà fare i conti con i debiti.

Il sindaco Aldo Laurenzano ha nominato la nuova giunta della sua Amministrazione comunale. Il nuovo vicesindaco sarà Enzo Aquino che entrerà nell’esecutivo con le deleghe al Traffico e alle Problematiche del fiume Sabato. Gli altri assessori saranno Luigi Adamo con delega alla Valorizzazione e gestione del patrimonio immobiliare, attuazione decentramento funzioni catastali, supporto all’attività tributaria; Gaetano Maurizio De Vinco con delega all’Ambiente e alla Protezione civile; Giacomo Foschi con delega alla Pubblica Istruzione, Sport e Turismo; Gioacchino Guerriero con delega ai Servizi Sociali e Antonio Troisi con delega ai lavori pubblici; Elio Di Pietro con delega al Personale, Commercio e Annona. Per quanto riguarda i consiglieri comunali: a Franco Landi è stata assegnata la delega al Bilancio, a Nunzia Palladino la delega alla Cultura, al Quartiere Alvanite, alle Periferie e al Piano di Zona, a Luigi Tuccia la delega all’Urbanistica e ad Andrea Montuori la delega alle Politiche giovanili e al Tempo libero. 

Il tratto centrale di via Roma resterà chiuso al traffico il prossimo 24 agosto dalle sette del mattino e fino all’ultimazione dei lavori di scarificazione e bitumazione del manto stradale. Lo ha deciso il Comandante della polizia municipale Carmine Colantuoni per consentire i lavori di asfaltamento della centralissima arteria comunale. Il tratto interessato è quello che va da via Melfi all’incrocio con la Maddalena, dove sarà vietato non solo il transito ma anche la sosta delle automobili. Il comando della Polizia Municipale ha provveduto ad avvertire tutti i residenti della zona, indicando anche i percorsi alternativi per le automobili. In particolare, gli autobus della linea urbana 1 da e per Avellino seguiranno il seguente percorso: calata ponte, piazza Umberto I, primo ponte fiume Sabato, via Fiume, via Gramsci, piazza Orta, II traversa via Cesinali, incrocio Maddalena e viceversa, mentre quelli della linea extraurbana, eccezion fatta per quelli diretti in direzione Cesinali/Serino seguiranno il seguente percorso: via Circumvallazione, via Manfredi, Pianodardine, San Lorenzo e viceversa. L’impresa che eseguirà i lavori si bitumazione si occuperà anche dell’installazione e sorveglianza di tutta la segnaletica regolamentare, prevista dalle vigenti norme del codice della strada, mentre gli agenti della polizia municipale saranno incaricati della esecuzione dell’ordinanza del comandante della Polizia Municipale, facendo ricorso anche alla rimozione a mezzo carro gru dei veicoli trovati in sosta vietata.

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